mercoledì 17 settembre 2008

sempre sui valori non negoziabili

In estrema sintesi: affermare valori non negoziabili (insomma, negare il relativismo), equivale ad affermare la legge del più forte. Il non-relativismo (che non so nemmeno come si chiama) di fatto nega qualsiasi etica e qualsiasi morale.
(Non solo "di fatto", ma anche "nei fatti": Il nazismo non era relativista: aveva ben chiari dei valori non negoziabili. Diversi dai vostri, ma precisi. E affermati con coerenza)
Accipicchia, ma JR, in che anni faceva il ginnasio?

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